Il comandante va amato o temuto?

Il comandante va amato o temuto?

… perché delli uomini si può dire questo generalmente: che sieno ingrati, volubili, simulatori, fuggitori de’ pericoli, cupidi di guadagno; e mentre fai loro bene, sono tutti tua, offeronti el sangue, la roba, la vita, ‘e figlioli… e li uomini hanno meno respetto ad offendere uno che si facci amare, che uno che si facci temere; perché l’amore è tenuto da uno vinculo di obbligo, il quale, per essere li uomini tristi, da ogni occasione di utilità è rotto; ma il timore è tenuto da una paura di pena che non abbandona mai … perché li uomini dimenticano più presto la morte del padre che la perdita del patrimonio.

Machiavelli, il Principe, XVII Della crudeltà e pietà e s’elli è meglio essere amato che temuto o più tosto temuto che amato.

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