Continua la mobilitazione dottrinale e giurisprudenziale contro il comportamento illegittimo delle banche sui mutui
Lentamente, a volte controvoglia, i giudici si stanno convincendo che le contestazioni sulle illegittime modalità di calcolare gli interessi sui mutui sono credibili: daremo conto nei prossimi articoli di importanti passi avanti compiuti dai Tribunale di merito.
Non è in dubbio che è stata proprio la sentenza della Cassazione a Sezioni Unite 15130/24 che ha dato una svolta. Certamente è stata una sentenza che è arrivata troppo presto: se vogliamo attribuire un neo al Giudice Caputo del Tribunale di Salerno, che con la sua iniziativa ha coinvolto nella decisione la Suprema Corte, è proprio quello di aver agito troppo in fretta, quando ancora non si era creato nei Tribunali di merito un substrato di sentenze e dunque di opinioni giuridiche sul tema che avesse coperto tutto lo scibile della materia, che avesse sviluppato e coinvolto tutti gli aspetti della controversia, in modo da consentire alla Corte di fare una sintesi e decidere più oculatamente cogliendo tutti gli aspetti.
Così la sentenza è stata parziale, ha deciso solo, quanto al problema della indeterminatezza della clausola degli interessi, sui mutui a tasso fisso con il piano di ammortamento allegato, lasciando spazi di incertezza sui mutui a tasso fisso senza il piano di ammortamento allegato e su tutti i mutui a tasso variabile.
Così come non si è espressa la Corte sulla presenza o meno di anatocismo nei mutui: ha solo correttamente rilevato che nei piani di ammortamento tale violazione non esiste, e su ciò non vi è dubbio alcuno, il ragionamento degli ermellini è giustissimo: ha invece rimandato ai Giudici di merito, di primo e secondo grado, la valutazione su altri aspetti del fenomeno diabolico dell’anatocismo nei mutui.
Nello scorso maggio il gruppo di lavoro su questa materia, Assoctu, Clinicafinaziaria.it e lo staff dei nostri avvocati ha organizzato un primo convegno di studi presso il Tribunale di Potenza, con la presenza anche del Giudice del Tribunale stesso, dott. Generoso Valitutti.
Il prossimo momento è un convengo di studi con l’obiettivo di avere un confronto con il mondo accademico e si terrà presso l’Università di Siena il 17 ottobre. Ne daremo notizia in un prossimo articolo.
