Il convegno sui mutui programmato per il prossimo 8 maggio è definito
E’ stato definito, come si evince dalla locandina qui allegata, il programma dell’evento di studi previsto per l’8 maggio presso l’aula Grippo del Tribunale di Potenza. Grazie alla collaborazione indispensabile dell’avv. Luca Lorenzo e dell’ordine degli avvocati del Foro di Potenza, l’incontro permetterà di fare il punto su un argomento decisivo per le relazioni tra il sistema bancario e il mondo dell’economia.
Il mutuo, sia esso ipotecario o chirografario, rappresenta uno strumento fondamentale per consumatori ed imprese per finanziare progetti ed investimenti. Lo stock di mutui attualmente presente in Italia è pari a ca. 450 MILIARDI DI EURO, come dire che un terzo del Prodotto interno lordo è finanziato da questa forma di prestito.
Ciò che rende appetibile il mutuo a rimborso graduale, rispetto ad altre forme di finanziamento, è proprio la possibilità di pagarlo gradualmente, con rate periodiche protratte nel tempo che consentono una programmazione del rientro e del rimborso del prestito.
Naturalmente sui prestiti si pagano gli interessi, onere che appesantisce l’impegno di rimborso e che dipende sia dal tasso di interesse che dalle modalità di calcolo degli interessi.
Il tasso di interesse dipende dalla quotazione espressa dal mercato che rispecchia una serie di variabili macroeconomiche e finanziarie per gran parte indipendenti dalla volontà delle parti: per una parte apprezzabile l’entità del tasso di interesse, che si esprime in termini di percentuale annua, è anche lasciata alla negoziazione tra le parti, tra la banca e il prenditore del prestito.
QUELLO CHE INVECE È SOTTRATTO TOTALMENTE ALLA VOLONTÀ DELLE PARTI, RECTIUS, DELLA PARTE PIÙ DEBOLE DEL CONTRATTO DI FINANZIAMENTO, OSSIA DEL DEBITORE, È LA MODALITA’ CON CUI CALCOLARE GLI INTERESSI E IL MECCANISMO ALGEBRICO CON CUI APPLICARE IL TASSO DI INTERESSE AL MUTUO IN QUESTIONE. INFATTI LA BANCA SI È ARROGATA LA FACOLTÀ DI CALCOLARE GLI INTERESSI … SECONDO IL PROPRIO ESCLUSIVO INTERESSE ( E NON È UN GIOCO DI PAROLE CACOFONICO) APPLICANDO, TRA QUELLE POSSIBILI, LA MODALITÀ PIÙ ONEROSA PER IL DEBITORE E LA PIÙ FAVOREVOLE PER IL SISTEMA BANCARIO.
Di ciò ci occuperemo nel Convegno e i relatori ci daranno un contributo importante: il Dott. Marcelli è stato lo studioso che ha fatto emergere il problema in modo scientifico e ne è padrone assoluto di tutte le sfaccettature, l’Avv. Giuseppe Piccione si occupa di numerosi contenziosi con le banche e ne svelerà gli aspetti giuridici fondamentali, il Giudice dott. Generoso Valitutti avrà il compito forse decisivo, perché in questa operazione trasparenza avremo bisogno della parte migliore e più coscienziosa della magistratura.
