Convegno di studi sulla illegittimità degli interessi sui mutui – Aula presso il Tribunale di Potenza – 8 maggio 2025

Convegno di studi sulla illegittimità degli interessi sui mutui –  Aula presso il Tribunale di Potenza – 8 maggio 2025

Con il gruppo di lavoro che collabora ed affianca Clinicafinanziaria.it in questa colossale ed ambiziosa operazione di informazione e formazione finanziaria, particolarmente nella problematica tecnico-giuridica  della iniqua formazione degli interessi nei mutui a rimborso rateale, stiamo compiendo un passo ulteriore. Grazie alla cortese collaborazione degli AVVOCATI LUCA LORENZO E ISABELLA GRANDE del foro di Potenza, che si sono adoperati per ottenere l’utilizzo di un’aula del Tribunale di Potenza, è in corso di organizzazione un convegno di studi per il prossimo 8 maggio alle 14,30 sul tema: “Mutui e leasing: le criticità emerse da giurisprudenza e dottrina, il confronto con la sentenza della Cassazione a Sezioni Unite n. 15130/24”. L’organizzazione avrà cura che sia un confronto che rispetti tutte le opinioni tecniche e giuridiche, che ci sia un dibattito franco e fruttuoso, che porti a delle conclusioni scientifiche e rigorose e che, infine, sia utile a rendere meno gravoso nel futuro il carico degli interessi sui mutui.

Il principale relatore nel convegno sarà il dott. ROBERTO MARCELLI, presidente dell’AssoCtu, insigne studioso della materia e precursore degli studi che hanno portato ad affermare questa che, a nostro avviso, è una verità incontrovertibile che deve condurre necessariamente ad un cambio di passo da parte del sistema bancario che deve prendere coscienza di una vessazione intollerabile ai danni del sistema economico.

Il convegno avrà altresì l’onore di ospitare tra i relatori anche il dott. GENEROSO VALITUTTI, Giudice del Tribunale civile di Potenza. Tuttavia l’organico dei relatori non è ancora al completo: abbiamo chiesto all’Associazione Bancaria Italiana filiale di Potenza di partecipare al fine di manifestare l’opinione delle banche, certamente non secondaria, nel tema dibattuto; lo abbiamo chiesto a Confindustria e Confapi, perché l’opinione delle imprese, che a mio avviso sono all’oscuro di questa vicenda, li tocca in maniera decisiva; lo chiederemo ad altri attori del palcoscenico economico e finanziario.

Di cosa si occuperà il dibattito? Le questioni principali saranno due:

  • QUELLO CHE LA CASSAZIONE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 15130/24, OSSIA CHE NEI MUTUI A TASSO FISSO CON IL PIANO DI AMMORTAMENTO ALLEGATO NON C’È INDETERMINATEZZA DELLA CLAUSOLA INTERESSI PERCHÉ IL MUTUATARIO SA BENISSIMO DAL CONTRATTO QUANTI INTERESSI PAGHERÀ SUL MUTUO, VALE ANCHE PER I MUTUI A TASSO VARIABILE E PER I MUTUI NEI CUI CONTRATTI NON È STATO ALLEGATO IL PIANO DI RIMBORSO DELLE RATE E DEGLI INTERESSI?
  • NELLA FORMULA CHE LA BANCA UTILIZZA, SEMPRE E DA SEMPRE, PER CALCOLARE LA RATA, SVILUPPANDO UN QUANTITATIVO DI INTERESSI MAGGIORI RISPETTO ALL’ALTRA FORMULA UTILIZZABILE ED IGNORATA, SI È IN PRESENZA DI INTERESSI ANATOCISTICI VIETATI DALLA LEGGE? E SE NON SONO INTERESSI ANATOCISTICI, A COSA È DOVUTA LA MAGGIORAZIONE DEGLI INTERESSI CHE GRAVA SUI DEBITORI A BENEFICIO DELLE CASSE DELLE BANCHE?

Vi informeremo nei prossimi interventi del programma completo e dei dettagli anche logistici-operativi collegati.

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